Articolo

Una riflessione da aziendalista sull’emersione anticipata della crisi: quadro attuale e sviluppi futuri


Alberto Quagli
Documento

Ristrutturazioni aziendali, secondo convegno annuale


Data pubblicazione
17 gennaio 2024

Scarica PDF

Documenti

TORNA INDIETRO

Si terrà lunedì 29 gennaio p.v. il secondo convegno annuale della nostra Rivista.

Come lo scorso anno, l’evento avrà luogo a Brescia, una delle più importanti province italiane dal punto di vista del tessuto imprenditoriale (donde la particolare rilevanza del Tribunale delle imprese e di quello fallimentare), nonché sede della seconda Corte d’Appello della Lombardia.

Ad animare questa intensa giornata di lavori - lo si evince dalla locandina allegata - alcuni dei protagonisti del dibattito dottrinale e giurisprudenziale degli ultimi lustri: da Francesco Antonio Genovese e Alida Paluchowski a Giuseppe Limitone, da Stefania Pacchi a Stefano Ambrosini, da Simonetta Bruno a Raffaele Del Porto, da Bruno Conca a Sergio Rossetti. Dopo i saluti del condirettore della Rivista Franco Benassi, del presidente degli avvocati bresciani e di quella della Camera Civile, ci saranno l’introduzione del presidente del Tribunale di Brescia Vittorio Masia e un’ampia sessione dedicata a composizione negoziata, concordato semplificato, concordato preventivo e piano di ristrutturazione omologato, che annovera anche la presenza di valenti accademici quali Luigi Balestra e Luigi Ardizzone.

Nel pomeriggio ci sarà l’intervento del vicepresidente di Confindustria Brescia Paolo Streparava e due tavole rotonde introdotte e moderate, rispettivamente, da Raffaele Del Porto e Stefano Ambrosini, che vedranno la partecipazione di noti e stimati professionisti provenienti da diverse “piazze” (da Milano a Brescia, da Padova e Vicenza a Ferrara), chiamati a trattare alcune delle questioni pratiche più attuali e dibattute, apportando la loro esperienza maturata “sul campo”.

Il convegno, organizzato con il patrocinio della Camera Civile di Brescia e con la collaborazione del locale Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti e revisori contabili, dà diritto a crediti formativi.