, 12 giugno 2026, n. 0. .
Abstract:
Sommario:
Il 12 giugno 2026, presso La Casa e il Mare, a Mattinata, si terrà il convegno “Il diritto della crisi tra prevenzione e concorsualità liquidatoria: prime riflessioni nel percorso di attuazione della direttiva (UE) 2026/799”, organizzato sotto la direzione scientifica di Annamaria Dentamaro, ordinaria di diritto commerciale presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia.
L’iniziativa si colloca in una fase di particolare rilievo per il diritto della crisi d’impresa, chiamato a confrontarsi con il percorso di attuazione della nuova direttiva europea e con la progressiva ridefinizione dei rapporti tra strumenti di prevenzione, ristrutturazione preventiva e concorsualità liquidatoria. Il convegno intende offrire una prima lettura sistematica delle principali questioni poste dal nuovo quadro normativo europeo, verificandone le ricadute sul diritto interno, sulla prassi dei tribunali e sull’attività degli operatori professionali.
Il programma si articola in sei sessioni dedicate ai principali snodi del diritto dell’insolvenza contemporaneo: la direttiva (UE) 2026/799 e il nuovo diritto europeo dell’insolvenza; l’emersione tempestiva della crisi; la salvaguardia del valore dell’impresa; gli obblighi degli amministratori e dei sindaci rispetto agli strumenti di early warning e agli interessi protetti; la verifica del migliore soddisfacimento dei creditori; e, in chiusura, il rapporto tra diritto della ristrutturazione preventiva e diritto dell’insolvenza liquidatoria, con particolare attenzione ai relativi confini, alle intersezioni e alle prospettive di sistema.
L’interesse scientifico dell’incontro risiede nella scelta di affrontare il tema non come mero aggiornamento normativo, ma come occasione di ripensamento delle categorie fondamentali del diritto concorsuale. La prevenzione della crisi, la continuità aziendale, la conservazione del valore, la tutela dei creditori e la responsabilità degli organi sociali vengono infatti esaminate in una prospettiva unitaria, nella quale il diritto della crisi tende sempre più a porsi come disciplina della regolazione anticipata dell’insolvenza e non soltanto come diritto della liquidazione dell’impresa ormai decotta.
Il confronto vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti dell’accademia, della magistratura e delle professioni. Interverranno, tra gli altri, i giuristi Niccolò Abriani, Stefano Ambrosini, Mia Callegari, Giovanni Capo, Annamaria Dentamaro, Vincenzo Donativi, Giovanni Fiori, Elena Fregonara, Francesco Grieco, Antonio Nuzzo, Francesco Perrini, Edgardo Ricciardiello e Alessandro Riccioni; Rinaldo d’Alonzo, Giuseppe Di Salvo, Alessandro Farolfi, Caterina Lazzara, Enrico Legnini, Valentino Lenoci e Patrizia Pompei per il versante giudiziario. La presenza di avvocati, commercialisti ed esperti aziendalistici consente inoltre di integrare la riflessione teorica con le esigenze della prassi professionale e delle procedure.
In questa prospettiva, il convegno rappresenta un’importante occasione di dialogo tra dottrina, giurisprudenza e professioni, su temi destinati a incidere in modo significativo sulla costruzione dei piani di risanamento, sulla valutazione della convenienza per i creditori, sull’effettività degli assetti organizzativi e sulla funzione del giudice nella gestione delle procedure di crisi.