Direttori Stefano Ambrosini e Franco Benassi
Articolo

L’interazione tra TUSPP, CCII e Codice Civile nella prospettiva degli strumenti endosocietari di prevenzione, allerta e pronta reazione rispetto alle crisi e all’insolvenza delle società pubbliche*


Maurizio Bianchini
Giurisprudenza

Concordato semplificato: il decreto ingiuntivo può essere emesso per l’intero credito anteriore, ferma la falcidia in sede concordataria


Tribunale di Verona, 22 settembre 2026.

Data pubblicazione
29 settembre 2026

Scarica PDF

Giurisprudenza

TORNA INDIETRO

Tribunale di Verona, 22 settembre 2026. Giudice Maiolino.

Composizione negoziata - Misure protettive - Azione monitoria - Decreto ingiuntivo – Ammissibilità

Concordato semplificato - Omologazione - Credito anteriore - Decreto ingiuntivo - Falcidia concordataria - Conferma del titolo per l’intero credito

Le misure protettive previste dall’art. 18 CCII impediscono ai creditori interessati di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio dell’imprenditore, ma non precludono l’esercizio delle azioni di cognizione, tra le quali rientra l’azione monitoria, sicché il creditore può chiedere e ottenere un decreto ingiuntivo anche durante la vigenza delle misure protettive.

L’omologazione del concordato semplificato, pur rendendo vincolante per il creditore anteriore la falcidia prevista dalla proposta, non impone la revoca del decreto ingiuntivo emesso per l’intero ammontare del credito né la sua sostituzione con una condanna limitata alla percentuale concordataria, poiché l’accertamento dell’ammontare del credito e la misura della sua concreta soddisfazione operano su piani distinti; il titolo giudiziale può pertanto essere confermato per l’intero, fermo restando che il creditore sarà soddisfatto nei limiti e secondo i tempi previsti dal concordato.

Leggi la decisione