Direttori Stefano Ambrosini e Franco Benassi
Giurisprudenza

Valutazione del merito creditizio e acquisizione della documentazione fiscale


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Giurisprudenza

Valutazione del merito creditizio e acquisizione della documentazione fiscale


Cassazione, Sez. I civile, 11 giugno 2026, n. 19262.

Data pubblicazione
22 giugno 2026

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Cassazione, Sez. I civile, 11 giugno 2026, n. 19262. Pres. Terrusi. Rel. Zuliani.

Diligenza professionale – Clausole generali – Valutazione del merito creditizio - Merito creditizio – Posizione fiscale dell'impresa – Elementi di valutazione - Merito creditizio – Documentazione fiscale – Valutazione del caso concreto - Finanziamenti garantiti dallo Stato – Valutazione del rischio – Standard professionali

Il giudizio sulla diligenza professionale dell'istituto di credito ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., nell'ambito della valutazione del merito creditizio, costituisce un giudizio di diritto, poiché richiede l'integrazione del contenuto di una clausola generale mediante il ricorso agli standard normativi e professionali vigenti nel settore. 

La valutazione del merito creditizio dell'impresa richiedente il finanziamento deve tener conto anche delle informazioni relative alla posizione fiscale e alle passività tributarie, trattandosi di elementi rilevanti ai fini dell'apprezzamento dell'affidabilità economica e finanziaria del richiedente. 

Nell'erogazione di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica, l'istituto di credito è tenuto ad applicare gli standard professionali derivanti dalla normativa unionale, dagli orientamenti EBA e dalla disciplina di vigilanza, acquisendo le informazioni necessarie per un'adeguata verifica del merito creditizio del richiedente.

Segnalazione del prof. Stefano Ambrosini (che ne sta curando il commento)

La decisione della Corte di cassazione